The Number of the Beast

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The Number of the Beast
Artista Iron Maiden
Featuring {{{featuring}}}
Tipo album Studio
Pubblicazione 22 marzo 1982
Durata 40 min : 22 s
Album di provenienza {{{album di provenienza}}}
Dischi 1 (1982)
2 (1995)
Tracce 08 (1982)
10 (1995)
09 (1998)
Genere NWOBHM
Heavy metal
Etichetta EMI Records
Edizioni {{{edizioni}}}
Produttore Martin "Farmer" Birch
Arrangiamenti {{{arrangiamenti}}}
Regista {{{regista}}}
Registrazione Battery Studios, 1982
Formati {{{formati}}}
Note
Premi
Dischi d'oro
Dischi di platino
Dischi di diamante {{{numero dischi di diamante}}}
Iron Maiden – cronologia
Album precedente Album successivo
Killers
(1981)
Piece of Mind
(1983)
{{{seconda discografia}}} – cronologia
Album precedente Album successivo
{{{terza discografia}}} – cronologia
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The Number of the Beast è il terzo album registrato in studio degli Iron Maiden, pubblicato dalla EMI Records nel 1982. Con milioni di copie vendute in tutto il mondo ed il primo posto delle classifiche inglesi l'album entra nell'olimpo dei dischi della storia del metal. Infatti, numerose band dell' intero movimento heavy metal, hanno dichiarato di essersi ispirate moltissimo a questo disco, che viene generalmente considerato il migliore degli Iron Maiden insieme al loro album d'esordio.[senza fonte]. Il disco ha venduto quasi 20 milioni di copie nel mondo.[senza fonte]

Indice

[modifica] Il disco

È un disco dal sound meno duro rispetto ai precedenti Iron Maiden (1980) e Killers (1981), ma che mette a nudo tutta la creatività di Steve Harris e di tutta la band. Melodie e solisti di chitarra sono di primissimo ordine, la coordinazione tra i membri durante le esecuzioni è ottima e evidenzia subito una grande intesa col nuovo cantante Bruce Dickinson, che mostra in tutte le canzoni la pienezza e la costanza della sua voce invidiabile per qualsiasi cantante rock.

[modifica] Le tracce

L'iniziale Invaders è un brano corto e veloce che rievoca la cruenta invasione vichinga in Inghilterra.

La successiva Children Of The Damned è invece un brano più articolato, dove i ritmi e il cantato evocano un certo senso di angoscia, funzionale al tema della canzone: essa parla di sei bambini, dotati di particolari poteri psichici, che sono costretti a lottare per la loro sopravvivenza contro la razza umana. Il brano si ispira al film omonimo del 1963 (In Italia Il villaggio dei dannati) di Wolf Rilla, a sua volta basato sul libro The Midwich Cuckoos di John Wyndham.

The Prisoner è ispirata all'omonima serie TV inglese: viene infatti introdotta da un dialogo il cui contenuto è estratto dal telefilm stesso. Da notare, in questa canzone, la serie di assoli nella parte centrale.

22 Acacia Avenue è la continuazione della saga di Charlotte the Harlot, iniziata con l'omonimo brano presente in Iron Maiden. Il titolo corrisponde all'indirizzo in cui la prostituta Charlotte, protagonista della saga, si incontrava con i suoi clienti. Questa canzone verrà eseguita molto nei live, cessando di essere suonata durante il Somewhere on Tour.

La title track The Number of the Beast, è la trasposizione in musica di un incubo fatto da Steve Harris, e non una invocazione a Satana come molti tentano di far credere.

Il titolo della canzone si riferisce chiaramente al numero 666, menzionato nel Libro della Rivelazione della Bibbia: un piccolo estratto del testo sacro (Apocalisse 12:12; 13:18), recitato da un imitatore di Vincent Price (visto che l'attore aveva chiesto 25.000 sterline per la performance, budget troppo alto per la band), viene infatti utilizzato come introduzione alla canzone. È da sempre un cavallo da battaglia del gruppo nei live. Inoltre questa canzone è stata inserita nel videogioco musicale Guitar Hero III: Legends of Rock, sviluppato dalla Neversoft e distribuito della RedOctane per Playstation 2, Playstation 3, Xbox 360, Wii, Microsoft Windows, Mac OS X e Nintendo DS e uscito nel Novembre del 2007 come una delle ultime canzoni suonabili, data l'alta difficoltà

Run to the Hills, è una canzone che esalta le linee vocali, atte a riflettere lo spirito "assassino" delle battaglie fra inglesi e nativi d'America ai tempi della colonizzazione degli Stati Uniti. Anche questa canzone è molto suonata nei live, tanto che, dal tour dell'album, non verrà mai tolta dalle scalette dei concerti

Altro brano storico è Hallowed Be Thy Name ("Sia santificato il Tuo nome", con riferimento ad un passaggio della preghiera cristiana Padre Nostro), che parla delle ultime ore di un condannato a morte.

[modifica] Total Eclipse

La canzone Total Eclipse non è presente nell'edizione originale dell'album, dato che venne inizialmente pubblicata come B-side. Tuttavia i membri della band l'hanno inserita nella track-list dell'album quando, nel 1998, venne pubblicato l'intero loro catalogo in versione rimasterizzata.

Tuttavia già tre anni prima, quando tutti gli album degli Iron Maiden sono stati ri-pubblicati in formato Double-Cd (album nel primo CD e B-side dei singoli nel secondo CD), Total Eclipse e Remember Tomorrow (live) avevano fatto la loro comparsa in formato CD.

Nel booklet dell'edizione multimediale in CD del 1998 il testo di Total Eclipse è riportato per ultimo, dopo Hallowed be Thy name; la canzone è però inserita come ottava traccia, ed in tale posizione viene riportata sul retro del CD.

[modifica] Tracce

Edizione in CD 1998, con tracce multimediali

Tracce audio:

  1. Invaders (Harris) - 3:22
  2. Children Of The Damned (Harris) - 4:33
  3. The Prisoner (Harris/Smith) - 6:00
  4. 22 Acacia Avenue (Harris/Smith) - 6:34
  5. The Number of the Beast (Harris) - 4:49
  6. Run to the Hills (Harris) - 3:50
  7. Gangland (Smith/Burr) - 3:47
  8. Total Eclipse (Harris/Murray/Burr) - 4:28
  9. Hallowed Be Thy Name (Harris) - 7:10

Tra i contenuti multimediali, si trovano i video di Run to the hills e The number of the Beast.

[modifica] Formazione

[modifica] Setlist The Beast On The Road 1982

  1. Murders In The Rue Morgue
  2. Wrathchild
  3. Run To The Hills
  4. Children of the Damned
  5. The Number Of The Beast
  6. Another Life
  7. Killers
  8. 22 Acacia Avenue
  9. Total Eclipse
  10. Drum solo
  11. Transylvania
  12. Guitar solo
  13. The Prisoner
  14. Hallowed Be Thy Name
  15. Phantom Of The Opera
  16. Iron Maiden
  17. Sanctuary
  18. Drifter
  19. Running Free
  20. Prowler

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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