Soul
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| Soul | |
|---|---|
| Origini stilistiche | R&B (Early) Gospel Blues Swing |
| Origini culturali | nacque negli anni sessanta negli Stati Uniti come derivazione del R&B. |
| Strumenti tipici | Voce Batteria Chitarra Basso Tastiera Corno Sassofono |
| Popolarità | Dagli anni sessanta agli anni ottanta |
| Sottogeneri | |
| Motown - Northern soul - Southern soul - Pop soul - Smooth soul - Deep soul - Retro-soul - Soul blues - Soul jazz - Country soul - Psychedelic Soul - Blue-eyed soul - Brown-eyed soul - Uptown Soul - Neo soul - Hip hop soul | |
| Generi derivati | |
| Funk - Disco - Rocksteady - Reggae - Quiet Storm - Contemporary R&B | |
| Generi correlati | |
| Blues - Gospel - Rock & roll - Doo-wop | |
| Scene regionali | |
| Chicago Soul - Philly soul - Memphis soul - British soul | |
| Categorie correlate | |
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Gruppi musicali soul · Musicisti soul · Album soul · EP soul · Singoli soul · Video e DVD soul |
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Soul, che letteralmente significa anima in inglese, è un termine che venne impiegato a partire dagli anni sessanta, per riferirsi a quella parte della musica nera che si esprimeva con modalità stilistiche derivanti essenzialmente dal r&b. Genere musicale sviluppato alla fine degli anni Cinquanta del Novecento dai neri americani e derivante dal rhythm and blues. Otis Redding, Aretha Franklin, James Brown, e Ray Charles sono alcuni dei nomi maggiormente rappresentativi della soul music. La “musica dell'anima” nacque dalla fusione delle sonorità del blues e del gospel con i modi della canzone pop, dando vita a una musica densa, calda e orecchiabile.
Indice |
[modifica] Storia
La musica soul fu il risultato dell'urbanizzazione e commercializzazione del rhythm and blues negli anni sessanta. Il termine emerse per definire una serie di generi basati sullo stile r&b[1]. Dai gruppi orecchiabili e melodiche sotto la Motown Records, alle band guidate dai fiati della Stax/Volt Records, esistevano molte varianti all'interno della musica soul[1]. Durante la prima parte degli anni '60s, il soul rimase strettamente legato alle radici del R&B. Tuttavia, in seguito i musicisti spinsero la musica in direzioni differenti; spesso, diverse regioni dell'America davano alla luce diversi tipi di soul[1]. Nei centri urbani come New York, Philadelphia, e Chicago, la musica era concetrata sugli interventi vocali e produzioni molto morbide e melodiche. A Detroit, la Motown si concentrò nel creare un sound orientato particolarmente sul pop influenzato in parti uguali dal gospel, R&B, e rock & roll[1]. Nel sud invece, il genere assunse tratti più duri, con ritmi sincopati, voci grezze, e fiati squillanti. Tutti questi stili di soul, dominavano le classifiche di musica nera negli anni 60 e spesso venivano proposte anche nelle classifiche pop[1]. Verso la fine degli anni 60, il soul iniziò a frammentarsi, quando artisti come James Brown e Sly Stone scoprirono il funk, come altri artisti si orientarono su nuove varianti. Nonostante questa evoluzione del soul, questo non tramontò mai: non solo risultò l'influenza di base per i gruppi R&B degli anni 70, 80, e 90, ma fu sempre ispirazione per i musicisti di tutto il mondo che riproposero il soul tradizionale[1].
[modifica] Alcuni artisti Soul[1]
- Ray Charles
- Sam Cooke
- The Four Tops
- Aretha Franklin
- Marvin Gaye
- Al Green
- The Impressions
- Janis Joplin
- Curtis Mayfield
- Wilson Pickett
- Otis Redding
- Smokey Robinson
- Sam & Dave
- Sly & the Family Stone
- The Spinners
- The Staple Singers
- The Supremes
- The Temptations
- Jackie Wilson
- Stevie Wonder
- Macy Gray
- Alicia Keys
- Joss Stone
- Corinne Bailey Rae
- Amy Winehouse
- Norah Jones
[modifica] Note
[modifica] Collegamenti esterni
- www.musicablack.com
- Soul: ascolta brani musicali soul su Magazzini-Sonori, dal Porretta Soul Festival.
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