Slaughter of the Soul

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Slaughter of the Soul
Artista At the Gates
Featuring {{{featuring}}}
Tipo album Studio
Pubblicazione 14 novembre 1995
Durata 34:08 la versione originale,
53:10 la ristampa del 2002.
Album di provenienza {{{album di provenienza}}}
Dischi 1
Tracce 11 + 6 tracce bonus (ristampa del 2002)
Genere Melodic death metal
Etichetta Earache/Self
Edizioni {{{edizioni}}}
Produttore Fredrik Nordstrom
Arrangiamenti {{{arrangiamenti}}}
Regista {{{regista}}}
Registrazione Fredman Studios,Gotheborg,Svezia
Formati {{{formati}}}
Note Ristampato nel 2002 con 6 bonus tracks aggiunte. L'artwork è stato creato da Kristian Wahlin.
Premi
Dischi d'oro
Dischi di platino
Dischi di diamante {{{numero dischi di diamante}}}
At the Gates – cronologia
Album precedente Album successivo
Terminal Spirit Disease
(1994)
Cursed to Tour
(1996)
{{{seconda discografia}}} – cronologia
Album precedente Album successivo
{{{terza discografia}}} – cronologia
Album precedente Album successivo
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Slaughter of the Soul (1995) è l'ultimo disco in studio della death metal band svedese At the Gates prima dello scioglimento.

[modifica] Il disco

Uscito nel 1995, "Slaughter of the Soul" rappresenta l'opera massima degli At the Gates ed è considerato (assieme a "The Jester Race" degli In Flames e "The Gallery" dei Dark Tranquillity) il capolavoro assoluto del genere a cui appartengono, ossia il death metal svedese. In quest'album le melodie sono molto frequenti, ma vengono unite ad una velocità d'esecuzione e ad un'aggressività mai sentita, facendo nascere uno stile oggi molto copiato dalle nuove band (Killswitch Engage, Soilwork, e più in generale tutta la scena metalcore). I testi sono critiche sociali aspre e cattive, la voce è "screaming" in puro stile svedese, mentre la durata delle singole composizioni non raggiunge i quattro minuti. Album seminale del genere, possiede una delle canzoni più famose del metal intero: l'opener "Blinded By Fear", la loro canzone più famosa in assoluto insieme alla traccia che da il nome all album, "Slaughter of the Soul". Questo album beneficia di una produzione decisamente superiore rispetto agli album precedenti, questo permette di apprezzare meglio la melodia dei riff e degli assoli, essenziali ed azzeccati, e sa rendere in maniera ancora più diretta e raffinata la componente più veloce, tirata e brutale di un suono che in molti hanno cercato di imitare con risultati musicalmente discreti ma privi di personalità.

[modifica] Tracce

  1. Blinded by Fear - 3:12
  2. Slaughter of the Soul - 3:03
  3. Cold - 3:27
  4. Under a Serpent Sun - 3:59
  5. Into the Dead Sky - 2:12
  6. Suicide Nation - 3:36
  7. World of Lies - 3:35
  8. Unto Others - 3:11
  9. Nausea - 2:23
  10. Need - 2:36
  11. The Flames of the End - 2:56
  12. Legion (Slaughterlord cover) - 3:54
  13. The Dying (Unreleased Track) - 3:18
  14. Captor of Sin (Slayer cover) - 3:19
  15. Unto Others (Demo '95) - 3:05
  16. Suicide Nation (Demo '95) - 3:21
  17. Bister Verklighet (No Security cover) - 1:55

Le tracce dalla 12 alla 17 sono bonus tracks pubblicate nella ristampa.

[modifica] Formazione

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