Sarah Vaughan
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Sarah Vaughan | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Genere | Jazz Bebop Blues |
|
| Periodo di attività | 1942 – 1989 | |
| Album pubblicati | più di 40 | |
| Si invita a seguire lo schema del Progetto Musica | ||
Sarah Lois Vaughan (Newark, 27 marzo 1924 – Hidden Hills, 3 aprile 1990) è stata una cantante jazz statunitense, esponente del be bop e regina di questo stile.
Chiamata a ragione "la Divina", Sarah Vaughan possedeva una delle più belle, profonde e modulate voci della storia del jazz. Con la sua tecnica originale ed elegante preferiva cantare su basi armoniche ritmiche e veloci e sui contrasti dissonanti tipici del Be Bop.
[modifica] Biografia
Sarah Vaughan si avvicina alla musica poco dopo aver imparato a camminare, quando all'età di tre anni comincia a prendere lezioni di piano. Impara presto e dimostra un ottimo orecchio musicale, che la faciliterà anche nel canto. Poco più che adolescente si esibisce come organista e solista del coro di una Chiesa battista della sua città.
Nel 1942 vince un concorso di canto all'Apollo Theater di Harlem, grazie alla sua interpretazione della canzone Body and Soul. Tra il pubblico c'è il cantante Billy Eckstine, all'epoca vocalist e star della band di Earl Fatha Hines, il quale convince il grande jazzista ad ingaggiarla come seconda cantante e, all'occorrenza, pianista. Qui conosce alcuni giovani boppers, anch'essi presi da Hines su suggerimento di Mr. B. Un anno dopo Eckstine forma una propria orchestra: vi entrano i suddetti boppers (Gillespie, Parker ecc) nonché la stessa Sarah. È in questo modo che la Vaughan perfezione l'uso della sua voce: cantando accanto a Billy Eckstine (di cui è l'esatto pandant femminile sotto il profile vocale-interpretativo e del sound; e facendsosi accompagnare da talenti del calibro di Dizzy Gillespie e Charlie Parker.
Nel 1945 lascia la band e comincia una fortunata carriera da solista. Nel '47 sposa il trombettista George Treadwell, in seguito anche suo manager. La cantante si sposerà in tutto tre volte: la seconda volta, col giocatore di football Clyde Atkins, con il quale, nel 1961 adottera' una bambina, non potendo avere figli naturali: Debra Lois (attrice cinematografica dagli anni Ottanta col nome d'arte Paris Vaughan), cui sara' legatissima. Il matrimonio con Atkins sara' molto breve (divorzio gia' nel 1963) a causa dei modi violenti di lui, il quale evidentemente non era in grado di fronteggiare su un piano di normalita' di rapporti la forte personalita' della Divina, che a sua volta era il contrario di cio' che sembrava: Sarah, infatti, nell'intimo era molto fragile. Da qui la sua (fortunatamente sempre tenuta a bada) dipendenza da sigarette e droghe. Ogni concerto, ogni recital, ogni sessione in sala di incisione era un inferno: sempre piena di paura, insicura. È uno dei motivi, forse il principale, per cui per tutta la vita restera' attaccata al "mentore" Billy Eckstine, che di volta in volta definira' come il proprio "padre" o addirittura "my blood", il mio sangue. (Affetto a tal punto contraccambiato che alla notizia della sua morte, Eckstine subira' un colpo appoplettico).
Torniamo alla carriera. Alla fine degli anni '40 Sarah Vaughan conquista il pubblico statunitense intonando brani come Tenderly e It's Magic, e nel decennio seguente sfornerà un successo dietro l'altro, con canzoni come Misty e Broken-Hearted Melody, dimostrando tutta tutta la propria profonda carica interpretativa e l'incisiva delicatezza sella propria voce. E incide alcuni duetti con Billy Eckstine.
Negli anni anni '50 si eisbisce con i più grandi musicisti jazz del periodo, come Miles Davis e Jimmy Jones, ed incide con successo una serie di dischi per le etichette "Mercury Records" e "EmArcy Records". Negli anni seguenti il successo continua e la sua voce, che man mano acquista un tono più baritonale, continua ad incantare le platee. Torna a registrare con Eckstine ("Irving Berlin songbook") e un "Passing strangers" che diverra' il più alto esempio di canzone duettata uomo-donna. Negli anni sessanta affronta con successo anche il genere della Bossa nova.
Nel 1981 riceve un premio Emmy per un suo special televisivo dedicato a George Gershwin, e nel '83 le viene consegnato un Grammy per l'incisione di un album monografico sempre su Gershwin.
La "divina" continuerà ad esibirsi fino a poco tempo prima prima della sua morte, avvenuta all'età di sessantasei anni.
[modifica] Discografia
- 2006 Sinner or Saint
- 2006 Sings It Might as Well Be Spring
- 2006 Sarah Vaughan [Universal] [SACD]
- 2006 Legendary Song Stylist
- 2006 I Love Brazil [Japan Bonus Tracks]
- 2006 Essential Sarah Vaughan [Essential Gold]
- 2006 Black Coffee
- 2004 1944-1950
- 2003 Vaughan and Violins
- 2002 Sarah Vaughan [Japan Bonus Track]
- 1999 Sophisticated Lady [Prime Cuts]
- 1997 I Remember You
- 1996 Sarah Vaughan & Oscar Peterson
- 1995 Sophisticated Cissy
- 1995 Sings Broadway: Great Songs from Hit Shows
- 1995 Sarah Vaughan [Pearl]
- 1995 Lullaby of Birdland
- 1995 Live in Chicago
- 1995 I'll Remember You
- 1994 Sarah's Blues
- 1994 Sarah Vaughan [Columbia]
- 1994 I Love Brazil [Bonus Tracks]
- 1991 Summertime [Alex]
- 1991 Sassy at Ronnie's
- 1991 Celebration of Duke
- 1990 Deep Purple
- 1990 Close to You
- 1987 Brazilian Romance
- 1985 Sarah Vaughan Sings George Gershwin
- 1985 Sarah Vaughan at the Blue Note
- 1985 Sarah Vaughan at Mr. Kelly's
- 1985 My Heart Sings
- 1985 Mancini Songbook
- 1985 In a Romantic Mood
- 1985 Explosive Side of Sarah
- 1985 Billy and Sarah
- 1985 Best of Irving Berlin
- 1984 Mystery of Man
- 1982 Gershwin Live!
- 1982 Crazy and Mixed Up
- 1981 Songs of the Beatles
- 1981 Send in the Clowns [Pablo]
- 1979 Duke Ellington Songbook, Vol. 2
- 1979 Duke Ellington Songbook, Vol. 1
- 1979 Copacabana
- 1978 How Long Has This Been Going On?
- 1977 I Love Brazil
- 1976 More Sarah Vaughan from Japan Live
- 1975 Sarah Vaughan & Jimmy Rowles Quintet
- 1974 Send in the Clowns [Columbia/Legacy]
- 1973 Live in Japan, Vol. 2
- 1973 Live in Japan, Vol. 1
- 1972 With Michel Legrand
- 1971 Time in My Life
- 1969 Jazz Fest Masters
- 1967 Sassy Swings Again
- 1966 Pop Artistry of Sarah Vaughan
- 1965 Viva! Vaughan
- 1965 Sarah Vaughan Sings the Mancini Songbook
- 1964 World of Sarah Vaughan
- 1964 Vaughan with Voices
- 1964 Sweet 'N' Sassy [Bonus Track]
- 1964 Sweet 'N' Sassy
- 1964 Lonely Hours
- 1963 We Three
- 1963 Snowbound
- 1963 Sassy Swings the Tivoli
- 1963 Sarah Slightly Classical
- 1963 Sarah Sings Soulfully
- 1963 Live Guard Sessions (1963)
- 1962 You're Mine You
- 1962 Star Eyes
- 1962 Sarah + 2
- 1961 Divine One [Roulette]
- 1961 After Hours
- 1960 Dreamy
- 1960 Divine Sarah Vaughan
- 1959 Sarah Vaughan Sings George Gershwin, Vol. 2
- 1959 Sarah Vaughan Sings George Gershwin, Vol. 1
- 1959 Great Songs from Hit Shows, Vol. 2
- 1959 Great Songs from Hit Shows, Vol. 1
- 1959 After Hours at the London House
- 1958 No Count Sarah
- 1957 Sarah Vaughan Sings Great Songs from Hit Shows
- 1957 Sarah Vaughan Sings George Gershwin
- 1957 Recorded Live
- 1957 Irving Berlin Songbook (in duetto con Billy Eckstine)
- 1957 Passing strangers Sarah Vaughne Billy Eckstine
- 1957 At Mister Kelly's
- 1956 Sassy
- 1956 Linger Awhile [Columbia]
- 1955 With John Kirby and His Orchestra
- 1955 Tops in Pops
- 1955 In the Land of Hi-Fi
- 1955 George Gershwin Songbook, Vol. 2
- 1955 George Gershwin Songbook, Vol. 1
- 1954 Swingin' Easy
- 1954 Sarah Vaughan with Clifford Brown [Original]
- 1954 Sarah Vaughan with Clifford Brown
- 1954 Rodgers & Hart Songbook
- 1954 Gershwin Songbook
- 1954 Divine Sarah Sings
- 1953 Hot Jazz
- 1945 Billy Eckstine Orchestra