Reign in Blood

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Reign in Blood
Artista Slayer
Featuring {{{featuring}}}
Tipo album Studio
Pubblicazione ottobre 1986
Durata 29:03 - 34:48 (versione rimasterizzata)
Album di provenienza {{{album di provenienza}}}
Dischi 1
Tracce 10
Genere Thrash metal
Etichetta Def Jam Records
Edizioni {{{edizioni}}}
Produttore Rick Rubin
Arrangiamenti {{{arrangiamenti}}}
Regista {{{regista}}}
Registrazione "Track Records", Los Angeles (California)
Formati {{{formati}}}
Note Mixato a New York; copertina disegnata da Larry W. Carroll
Premi
Dischi d'oro 1 negli U.S.A.
Dischi di platino
Dischi di diamante {{{numero dischi di diamante}}}
Slayer – cronologia
Album precedente Album successivo
Hell Awaits (1985) South of Heaven (1988)
{{{seconda discografia}}} – cronologia
Album precedente Album successivo
{{{terza discografia}}} – cronologia
Album precedente Album successivo
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« Per noi non era che un altro album degli Slayer. È bello che qualcuno di voi ami ancora quel disco e che esso continui ad avere un impatto sulla gente. »
(Commento di Kerry King sull'album, da un'intervista di Rock Hard di giugno 2006)

Reign in Blood è il terzo album in studio degli Slayer, pubblicato nel 1986, considerato da più parti una pietra miliare del thrash metal. Il disco è tra i più importanti del metal estremo ed ha ispirato numerose formazioni thrash, death e black metal[1] Fu certificato disco d'oro negli Stati Uniti (il primo per la band)[2]. Per l'emittente All Music Guide, Reign in Blood ha ispirato l'intero genere death metal[3] mentre Metal Hammer nel 2006 lo definì il più grande album metal degli ultimi 20 anni[4].

Indice

[modifica] Il disco

Dopo il successo ottenuto con Hell Awaits, gli Slayer vennero notati da Rick Rubin della Def Jam Records, un'etichetta rivolta principalmente alla musica hip hop. Dave Lombardo venne a conoscenza del suo interesse e lo contattò tramite il fotografo Glen E. Friedman[5]. Gli altri membri preferivano non lasciare la Metal Blade Records, con la quale erano ancora sotto contratto. Durante una visita ad una riunione tenuta da Slagel, Rubin parlò direttamente con la band e la persuase nel firmare con la Def Jam. E così gli Slayer entrarono a far parte della label di Rubin, in quel momento alla prima esperienza con un gruppo heavy metal.

L'album trovò vari problemi alla sua uscita. La band previde il rilascio sul mercato nel mese di luglio, ma uscì solamente ad ottobre. Le cause furono il ritardo della preparazione della copertina e, principalmente, la rottura del contratto con la CBS all'inizio di settembre. La label si rifiutò di distribuire il loro disco dopo essere stati influenzati da un parere negativo sugli Slayer espresso dalla P.M.R.C.. La CBS, che a quel tempo ebbe problemi legali assieme a Ozzy Osbourne, il quale fu accusato di aver incitato un giovane a suicidarsi con il brano Suicide Solution, decise di rompere il contratto pensando di avere altri problemi simili con la band. Reign in Blood riuscì poi a trovare la Geffen Records come distributore.[6]

In circa 29 minuti (34 nella versione rimasterizzata), viene espressa una velocità e una violenza sonora inaudita mai raggiunta a quei tempi. A parte Angel of Death e Raining Blood, la durata media dei brani è di due minuti e mezzo, una caratteristica della musica hardcore punk che influenzò molto il sound degli Slayer. Oltre alla coppia chitarristica composta da Kerry King e Jeff Hanneman, il batterismo di Dave Lombardo è stato determinate nel rendere distinto questo disco, per via dei suoi grooves tanto violenti quanto precisi che hanno influenzato lo stile di numerosi batteristi metal moderni[7].

Il disco contiene vari pezzi storici della loro discografia. Da segnalare Angel Of Death, brano molto popolare in ambito metal ma anche quello che ha portato al gruppo numerose accuse di nazismo. Alcuni, leggendo il testo del brano, vi hanno visto una glorificazione dei folli esperimenti del medico nazista Josef Mengele (di cui tratta il brano), autore di numerose atrocità nel campo di concentramento di Auschwitz. Altri tuttavia ne hanno ricavato un messaggio inverso, rilevando come la band si riferisca al noto personaggio con espressioni negative quali "infame macellaio" (nel ritornello) e "sadico del sangue più puro". Alcune fonti dicono che Hannemann ha preso ispirazione dal libro I ragazzi venuti dal Brasile di Ira Levin del 1976. Ad ogni modo, la discussione continua tutt'oggi e ognuno dà un giudizio personale.

Da ricordare anche altre canzoni come le sanguinarie Piece by Piece e Altar of Sacrifice. Jesus Saves conferma la tesi anti-religiosa di Kerry King (l'autore del testo), in quanto egli è molto ostile nei confronti di essa mentre Reborn parla di una strega condannata a morte sul rogo. Famose sono, inoltre, le conclusive Postmortem e Raining Blood, ormai diventate colonne insostituibili nelle loro apparizioni live e che chiudono uno dei dischi più influenti dell'heavy metal.

[modifica] Cover

Sono state fatte varie cover dei brani di questo disco, specialmente di Angel of Death (Sepultura, Monstrosity, Apocalyptica, Asesino) e di Raining Blood (Malevolent Creation, Freaklabel, Vader, Chimaira). I pezzi e alcuni riff di questo album sono stati coverizzati anche da vari artisti non appartenenti all'heavy metal: Tori Amos fece una versione lenta e cupa di Raining Blood (Strange Little Girls del 2001), i Public Enemy campionarono il riff centrale di Angel of Death nel brano She Watch Channel Zero?! (It Takes a Nation of Millions to hold Us Back del 1988).

Il rapper Lil Jon usò la parte strumentale di Raining Blood come sottofondo nel suo brano Don't Fuck Wit Me, dal disco Crunk Juice (2004). Altra canzone degli Slayer avvertibile nella sua lirica è Mandatory Suicide, del successivo South of Heaven. Nel 2003, alcuni gruppi hardcore punk (come Most Precious Blood e Sworn Vengeance) hanno pubblicato un disco chiamato Covered in Blood, dove hanno coverizzato tutti i brani di Reign in Blood. Nel 2005, il compositore statunitense Erik Hinds ha coverizzato l'intero album con l'Arpeggione.

[modifica] Tracce

  1. "Angel of Death" - (Musica e Testo: Hanneman) 4:50
  2. "Piece By Piece" - (Musica e Testo: King) 2:02
  3. "Necrophobic" - (Musica e Testo: Hanneman,King) 1:40
  4. "Altar of Sacrifice" - (Musica:Hanneman/Testo:King) 2:50
  5. "Jesus Saves" - (Musica:Hanneman,King/Testo:King) 2:54
  6. "Criminally Insane" - (Musica e Testo: Hanneman,King) 2:22
  7. "Reborn" - (Musica:Hanneman/Testo:King) 2:11
  8. "Epidemic" - (Musica:Hanneman,King/Testo:King) 2:22
  9. "Postmortem" - (Musica e Testo: Hanneman) 3:28
  10. "Raining Blood" - (Musica:Hanneman/Testo:Hanneman,King) 4:14
  11. "Aggressive Perfector" (remix) - bonus track nella versione rimasterizzata
  12. "Criminally Insane" (remix) - bonus track nella versione rimasterizzata

[modifica] Formazione

[modifica] Note

  1. ^ Luca Signorelli, Metallus. Il libro dell'Heavy Metal , pag. 167, Giunti Editore, 2001. ISBN 8809022300
  2. ^ (EN) Sito Ufficiale della RIAA
  3. ^ (EN) Recensione di Reign in Blood su All Music
  4. ^ (EN) Metal Hammer Golden Gods Awards
  5. ^ (EN) Gli Slayer raccontano la loro storia su www.decibelmagazine.com
  6. ^ Intervista a Tom Araya su www.truemetal.it
  7. ^ (EN) Profilo su Dave Lombardo dal sito www.drummerworld.com
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