Nina Hagen

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Nina Hagen
Fotografia di Nina Hagen
Nazionalità Bandiera della Germania Germania
Genere Punk rock
Post-punk
New Wave
Periodo di attività 1971 – in attività
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Album pubblicati 24
Studio 14
Live 1
Raccolte 9
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Sito ufficiale
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Nina Hagen, nome d'arte di Catharina Hagen (Berlino Est, 11 marzo 1955), è una cantante tedesca.

[modifica] Biografia

Figlia d'arte di Eva-Maria Hagen e di Hans Oliva-Hagen già a 17 anni era una cantante di successo: un suo brano ancora popolare in Germania è Du hast den Farbfilm vergessen ("Hai dimenticato di prendere il rullino a colori"), una canzone con un testo scherzoso che ironizza sul grigiore della DDR: il brano tratta infatti di una ragazza che rimprovera al suo ragazzo di esser venuto con lei in vacanza e aver dimenticato la pellicola a colori per la macchina fotografica, così i due non potranno scattare foto da far vedere agli amici che non crederanno che le loro vacanze siano state così belle.

Quando Wolf Biermann, suo padre adottivo e scrittore dissidente della RDT, fu espatriato nel 1976, Nina lo seguí nella Germania ovest, anche perché bollata come individuo dal comportamento antisociale dovuto alle sue contestazioni contro l'invasione sovietica della Cecoslovacchia. Si trasferendosi in seguito a Londra dove stava nascendo il punk-rock e Nina si fece ispirare da questo genere di musica collaborando e frequentando nomi del panorama nascente come i Sex Pistols e Vivienne Westwood.

Al suo ritorno in Germania ovest assunse uno stile eccentrico e assieme al suo gruppo (Lokomotive Kreuzberg, che poi cambiò il nome in Spliff) registrò due album dal titolo "Nina Hagen Band" (1978) e "Unbehagen" (1979). Questi due dischi, che andarono a ruba anche al mercato nero dell'est, ebbero un grande successo e aprirono un nuovo capitolo nella storia del rock tedesco offrendo al pubblico un primo approccio alla creazione di musica punk-rock e new wave in lingua tedesca. Una versione di "Lucky Number" di Lene Lovich riscuote molte attenzioni sia nel Regno Unito che negli States dove l'artista si trasferisce.

Nina è una personalità molto eccentrica che ama mostrarsi in pubblico con look sempre diversi. Le sue canzoni sono ironiche e graffianti e mostrano testi con idee femministe e spesso di contestazione politica verso il regime sovietico. Ha spesso dato scandalo, come per esempio negli anni ottanta, quando, ospite nella trasmissione televisiva austriaca "club2", dimostra al pubblico sbalordito diverse tecniche di masturbazione. Oppure quando ha riproposto "Wenn ich ein Junge wär" (se fossi un ragazzo), una canzone cantata da Rita Pavone negli anni sessanta in tedesco con un testo femminista, cambiando l'ultima strofa da, tradotto: "se fossi un ragazzo tutto sarebbe più facile" a "se fossi un ragazzo avrei più rapporti (sessuali)". Nina ha suscitato molto scalpore anche negli anni novanta quando ha rivelato di credere agli UFO, di interessarsi all'esoterismo e di ispirarsi ai movimenti religiosi orientali.

Negli ultimi anni ha fatto uso della sua voce camaleontica (si dice che abbia un'ampiezza di molte ottave e che ne faccia così tanto uso che abbia dovuto essere operata d'urgenza alle corde vocali dopo un concerto) provando diversi stili: nel 1998 ha cantato brani di Bertold Brecht con l'attrice Meret Becker in uno spettacolo per l'anniversario dei 100 anni della nascita di Brecht, nel 2003 ha cantato Seemann con gli Apocalyptica, e nel 2006 è uscito un suo album di musica swing.

Nina Hagen ha scritto le sue memorie nel 1988. Ha una figlia, Cosma Shiva Hagen, nata nel 1981, che fa l'attrice. Anche sua madre Eva-Maria Hagen è un'attrice ed era molto popolare nella RDT. Ha recitato con entrambe nel film comico 7 zwerge-Männer allein im wald, una parodia della favola di Biancaneve e i sette nani con Nina nel ruolo della Matrigna-strega cattiva e sua figlia nel ruolo di Biancaneve. Il suo secondo figlio, Otis Hagen è nato nel 1991.

[modifica] Curiosità

  • A metà degli anni 80 la Hagen ha sposato un punk 16enne, quando lei di anni ne aveva già 31. Il disco Punk Wedding del 1987 si ispirò proprio a tali nozze.
  • Nel 2004 ha ottenuto il ruolo della perfida strega-regina nel film 7 Zwerge del regista Sven Unterwaldt jr. una produzione tedesca "Zipfelmuetzen Film/Hamburg, Film & Entertainment" dove il personaggio di Biancaneve è recitato dalla figlia Cosma Shiva.

[modifica] Discografia

  • Nina Hagen Band (1978)
  • Unbehagen (1979)
  • NunSexMonkRock (1982)
  • Angstlos (1983)
  • In Ekstase (1985)
  • Punk Wedding EP (1987)
  • Nina Hagen (1989)
  • Street (1991)
  • Du hast den Farbfilm Vergessen (compilation, 1992)
  • Revolution Ballroom(1993)
  • freuD euch (1995)
  • Om Namah Shivay (1999)
  • Return of the Mother (2000)
  • Big Band Explosion (2003)
  • Seeman Featuring Nina Hagen (2003)
  • Irgendwo auf der Welt (2006)
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