Jaco Pastorius

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John Francis Pastorius III
Jaco Pastorius in un concerto a Napoli nel 1986
Jaco Pastorius in un concerto a Napoli nel 1986
Nazionalità Bandiera degli Stati Uniti Stati Uniti
Genere Fusion
Jazz
Funk
Periodo di attività 1964 – 1987
Strumento Basso elettrico
Etichetta {{{etichetta}}}
Band attuale {{{band attuale}}}
Band
Album pubblicati 11
Studio 8
Live 3
Raccolte 0
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Sito ufficiale
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John Francis Pastorius III (Norristown, 1 dicembre 1951Fort Lauderdale, 21 settembre 1987) conosciuto come "Jaco", è stato un musicista, compositore e bassista statunitense di Jazz, Fusion e Funky, annoverato tra i più grandi bassisti di tutti i tempi e tra le figure simbolo del genere Fusion.

Suonava generalmente un basso elettrico fretless (senza tasti). Nonostante la brevità della sua carriera, ha determinato una rivoluzione totale per quanto riguarda il suo strumento: con il suo stile particolare è riuscito a caratterizzare il basso come solista, e ridefinire il ruolo del basso elettrico nella musica, suonando simultaneamente melodie, accordi, armonici ed effetti percussivi. Per numerosi bassisti (dal pop all'heavy metal) è un importante punto di riferimento[1][2][3].

Indice

[modifica] Biografia

Nato a Norristown (Pennsylvania), Pastorius crebbe a Fort Lauderdale (Florida) dove si avvicinò alla musica suonando la batteria verso la quale era molto portato. A causa della frattura di un polso, cominciò a suonare il basso elettrico, prediligendo i generi R&B e pop e guadagnandosi una notevole fama locale.

Dal 1976 la sua notorietà iniziò ad espandersi a livello internazionale con l'album Jaco Pastorius denso di spunti musicali e orchestrali notevoli (come ad esempio "Come On, Come Over", cantata da Sam & Dave). Nello stesso anno iniziò a suonare con i Weather Report, ma il primo incontro con Joe Zawinul era già avvenuto l' anno precedente nel 1975 quando Jaco era ancora sconosciuto; Zawinul ricorda che la conversazione si svolse più o meno così:

Pastorius: "Seguo la tua musica dai tempi di Cannonball Adderley e mi piace molto".
Zawinul: "Cosa vuoi?".
Pastorius: "Mi chiamo Jaco Pastorius e sono il più grande bassista del mondo".
Zawinul: "Togliti dai piedi, imbecille".

Ma alla fine Pastorius riuscì a consegnargli un nastro, in cui era inclusa la famosa versione di Donna Lee di Charlie Parker. Zawinul lo apprezzò, ma gli disse che i Weather Report avevano già un bassista. Quando Alphonso Johnson lasciò i Weather Report, Zawinul si ricordò di Pastorius che pochi giorni prima gli aveva inviato una versione preliminare del brano Continuum (dal suo primo album) nel quale aveva apprezzato il suono morbido e rotondo del suo basso, confondendolo con un contrabbasso. Senza sapere che Jaco usava un fretless, Zawinul gli telefonò e gli disse:

« È molto bello il brano che mi hai mandato. Ehi, ragazzino, suoni anche il basso elettrico»

Pastorius iniziò la collaborazione suonando in due brani dell'album Black Market, e stabilmente dall'album Heavy Weather (1977). Nel tour che segue l'uscita di Heavy Weather Jaco cominciò a far uso di alcolici, che fino allora aveva sempre ripudiato a causa dell'alcolismo di suo padre, e di cocaina.

Jaco Pastorius durante un concerto con i Weather Report nel 1977

L'anno successivo sempre con i Weather Report suonò in Mr. Gone (1978), poi nel live 8:30 (1979) e in Night Passage (1980).

Il rapporto tra Jaco Pastorius e Joe Zawinul ebbe un'importanza fondamentale nell'evoluzione psichica del musicista: in effetti Jaco instaurò con Joe un rapporto padre-figlio, ma sempre conflittuale. Joe era costantemente impegnato a riprendere e a redarguire Jaco ogni qualvolta Jaco si lasciava andare ai suoi vizi. Jaco, dal canto suo, intese il rapporto con Joe sempre come quello tra allievo e mentore, con smentite e delusioni. In un certo senso Jaco chiese a Joe sempre quelle attenzioni che non ebbe mai dal babbo, ma Joe non seppe mai dare a Jaco quel supporto psicologico del musicista "navigato" all'allievo (come invece fece Miles Davis con molti suoi prediletti). Il rapporto tra Joe e Jaco riveste un'importanza fondamentale anche ai fini della comprensione della malattia di Jaco, che non si sentì mai compreso come artista, dati i modi bruschi e volgari di Joe nei suoi confronti (vedere a proposito la biografia di Bill Milkowski). Questo rapporto è fondamentale per la comprensione della musica di Jaco e lascia intravedere come la fine dei Weather Report è legata indissolubilmente al declino psichico di Jaco, che seppe plasmare la musica di questo gruppo come forse nessun altro bassista riuscì mai a fare né prima, né dopo, nella storia della musica.

Sono rimaste memorabili alcune performance di Jaco, sia nel bene che nel male in giro per il mondo. Forse istigato da questo strano rapporto che s'instaurò tra lui e Joe Zawinul, Jaco Pastorius, in alcune esibizioni dal vivo, iniziò a richiedere "l'attenzione" di colui che egli riteneva essere il suo "maestro" o "mentore". Ma, forse, il "maestro" Zawinul non era in grado di capire l'onore che Jaco gli tributava e, non accorgendosi del rapporto "speciale" che Jaco tributava a Joe, il rapporto andò deteriorandosi, anche a causa dei modi bruschi e poco gentili di Zawinul, che trattò sempre Jaco come un bambino viziato e capriccioso.

Jaco lasciò i Weather Report e iniziò una fulgida carriera da solista, pubblicando il suo secondo album Word of Mouth (album di composizioni orchestrali tra le quali spicca Three views of a secret). Suonò in vari album di Joni Mitchell quali Mingus, Hejira e Shadows and Light con Pat Metheny, Michael Brecker e Don Alias.

L'alcolismo e la tossicodipendenza accentuarono il suo squilibrio mentale, che successivamente fu diagnosticato come disturbo bipolare; le sue relazioni con i responsabili dell'industria discografica e i gestori dei locali peggiorarono al punto da non trovare nessuno disposto a ingaggiarlo per un concerto.

A questo declino inesorabile fecero da contrappunto alcune esibizioni entrate nella storia del jazz, come ad esempio l'esibizione che si tenne a Miami, in occasione del 31° compleanno di Jaco nel 1982: un'esibizione dal vivo, più nota come "The Birthday Concert", contornata dalla partecipazione di musicisti di livello stratosferico come Michael Brecker, Bob Mintzer, Peter Erskine e altri e seguita poi da una tournée in Giappone passata alla storia, con una sezione di fiati di altissimo livello con i Brecker Brothers e Bob Mintzer.

Successivamente a questo trionfo della tournée del 1982, ci furono altre formazioni e gruppi più ristretti, con i quali Jaco ebbe modo di esibirsi nei locali di New York: su tutti spiccano il celeberrimo trio, che si esibì in alcuni locali a New York, con Hiram Bullock alla chitarra e Kenwood Dennard alla batteria, ma anche e soprattutto il quartetto con Steve Slagle, Mike Stern e Adam Nussbaum, del celeberrimo album "Live in New York, Volume 5". Nell'ultimo album inciso da Jaco, "Live in New York, vol. 7", registrato in trio con il fedele Hiram Bullock, esce di scena Kenwood Dennard e si annovera nella formazione Victor Lewis.

Jaco trova la morte il 21 settembre 1987 in seguito ad un brutale pestaggio da parte di un buttafuori di un locale di Fort Lauderdale: nove giorni prima, il 12 settembre, Jaco, ubriaco fradicio, veniva cacciato da un concerto di Carlos Santana al Sunrise Music Theatre, per essere salito sul palco e aver alzato il braccio del bassista del gruppo, Alfonso Johnson (primo bassista dei Weather Report, prima che Jaco fosse ingaggiato da Joe Zawinul), come si fa alla fine degli incontri di pugilato: un gesto che, viste come sono andate le cose, è assai emblematico. Quando viene cacciato dal concerto, Jaco vaga per tutta la notte fino a trovare il "Midnight Bottle Club", locale malfamato alla periferia di Fort Lauderdale, dove troverà la morte a opera di Luc Havan un ignaro e violento buttafuori esperto in arti marziali.

Quando la polizia arriva sul posto, trova il musicista steso a terra, morente con il cranio fracassato sul bordo del marciapiede. Havan viene arrestato per omicidio di secondo grado e condannato a ventidue mesi di carcere e cinque anni di libertà vigilata. Dopo quattro mesi viene rilasciato per buona condotta. Nove giorni dopo la barbara aggressione, passati in stato di coma muore Jaco Pastorius, che ancora oggi è da molti considerato il più grande bassista del mondo.

[modifica] Strumentazione

Lo strumento prediletto da Pastorius era il basso elettrico fretless, inventato non da Pastorius come molti credono (infatti veniva usato già negli anni sessanta da John Entwistle dei The Who, Bill Wyman dei Rolling Stones, e anche da John Paul Jones dei Led Zeppelin), bensì da Leo Fender che in un'intervista si vantava di essere stato il primo a mettere la barrette di precisione (i tasti) sul basso elettrico (da qui il nome di Precision Bass) e quindi anche il primo a levarle. Tuttavia è noto che Pastorius si armò di martello e scalpello per rimuovere le barrette dal suo Fender Jazz Bass.

Secondo il suo biografo Bill Milkowsky, però, Pastorius fu il primo a comprare nel 1967 un Jazz Bass '62, a togliere i tasti dalla tastiera, a riempire i solchi con mastice per legno "Duratite" ed, infine, a rivestire il manico con dieci strati di una resina epossidica marina chiamata "Petitt's Poly-Poxy".

[modifica] Discografia

Solista Weather Report Collaborazioni
Album Artisti
1974 Pat Metheny, Ditmas, Bley
1975 Pat Metheny
1976 Ian Hunter
Joni Mitchell

Al Di Meola

1977 Joni Mitchell
Albert Mangelsdorff, Alphonse Mouzon
1978 Flora Purim
Herbie Hancock
1979 Joni Mitchell
Joni Mitchell
Michel Colombier
John McLaughlin, Tony Williams
1980 Herbie Hancock
1981
1982
1983
  • Invitation
  • Twins I & II
1984
  • Last Flight
Essence
1985
  • Down By Law
Deadline
1986
  • Broadway Blues & Teresa
  • Golden Roads
  • Heavy & Jazz
  • PDB
  • Nightfood
  • Stuttgart Aria
  • Upside Downside
  • The Standards Zone
  • Jazz Street (Japanese market)
Brian Melvin
Biréli Lagrène
Mike Stern
The Brian Melvin Trio
Brian Melvin

[modifica] Note

  1. ^ Jaco su tiscali.it.
  2. ^ Jaco Pastorius.uk.
  3. ^ su allmusic

[modifica] Bibliografia

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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