I duellanti
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| I duellanti | |
Una fase del primo duello a Strasburgo nel 1800 |
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| Titolo originale: | The Duellists |
| Paese: | USA |
| Anno: | 1977 |
| Durata: | 100 min |
| Colore: | colore |
| Audio: | sonoro |
| Genere: | drammatico |
| Regia: | Ridley Scott |
| Soggetto: | Joseph Conrad (romanzo) |
| Sceneggiatura: | Gerald Vaughan-Hughes |
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| Fotografia: | Frank Tidy |
| Montaggio: | Pamela Power |
| Effetti speciali: | John Burgess |
| Musiche: | Howard Blake |
| Scenografia: | Peter J. Hampton |
| Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film | |
I duellanti è un film del 1977, diretto da Ridley Scott, al suo esordio nella regia cinematografica, basato sul racconto Il duello di Joseph Conrad.
Indice |
[modifica] Trama
Ambientato nel periodo delle Guerre Napoleoniche, presenta il conflitto tra due ufficiali ussari francesi, il nobile D'Hubert ed il plebeo Feraud (interpretati rispettivamente da Keith Carradine e Harvey Keitel). Il loro litigio per un incidente inizialmente di poco conto si trasforma in un'aspra lotta che si trascina per i successivi quindici anni e che si intreccia con il più ampio conflitto che ne costituisce lo sfondo.
Feraud sfiderà cinque volte a duello D'Hubert, nonostante dopo il quarto duello del 1814 D'Hubert, divenuto nel frattempo generale del Re, intervenga per salvarlo dal patibolo, essendo stato incluso nella lista dei cospiratori e ancora seguaci dell'imperatore esiliato.
[modifica] I cinque duelli
Per regola i duelli sarebbero proibiti tra ufficiali di grado diverso. I due però avanzano di grado tenente, capitano, maggiore, colonnello, generale simultaneamente a partire da Strasburgo (1800) e poi nel corso delle varie campagne napoleoniche di Augsburg (1801), Lubecca (1806), Russia (1812). In seguito si incontreranno a Tours (1814) e infine a Parigi (1816).
- 1800 Strasburgo: Feraud ferisce mortalmente un borghese (entrambi utilizzano un l'epeé o spadino).
- 1800 Strasburgo: D'Hubert ferisce Feraud (con la sciabola), un fendente all'avambraccio destro, lo scontro avviene in seguito alle pesanti provocazioni di Feraud presso l'alloggio di quest'ultimo.
- 1801:Feraud ferisce D'Hubert al petto, che non è in grado di continuare (epeè)
- 1806:Feraud e D'Hubert si scontrano in quella che sembra una stalla o un fienile, fra gli scontri è senza dubbio il più violento e sfocia in una lotta senza regole e senza quartiere fino al sopraggiungere di altri ufficiali che li dividono. Entrambi ne escono con molteplici ferite, anche se non gravi(sciabola) D'hubert subisce l'asportazione di parte del tessuto cutaneo della spalla sinistra.
- 1814 Lubecca: D'Hubert ferisce Feraud con un fendente sopra la fronte in duello a cavallo (sciabola)
- 1816: D'Hubert in seguito ad un duello (con 2 pistole monocolpo e fuoco libero) "grazia" Feraud (che ha sparato i suoi 2 colpi) dichiarandolo virtualmente morto e quindi precettandolo secondo il codice cavalleresco lo invita formalmente a rapportarsi con lui nel futuro come se fosse defunto.
Segue la scena finale del film con la splendida fotografia di Feraud in cima ad una collina, in preda all'amarezza di una vita spesa all'insegna di una impresa tanto futile, con lo sfondo di un fiume in piena.
[modifica] Analisi del film
Il personaggio di Keitel è una rappresentazione allegorica di Napoleone e quello di Carradine dei Paesi che gli si opposero. All'inizio, Feraud è colui che ossessivamente difende con D'Hubert il proprio onore - pur senza reale motivo - e che richiede nuovamente soddisfazione ogni volta che il duello si risolve senza vincitori; per questo motivo ricerca qualsiasi opportunità di incontrare il suo rivale per confrontarsi con lui, spingendosi fino alla menzogna per giustificarsi di fronte alla perplessità dei suoi stessi amici e "secondi". Via via che la storia procede, anche D'Hubert si trova coinvolto nella sfida ed è incapace - pur comprendendo che il tutto è follia pura - di sottrarvisi. L'odio di Feraud verso D'Hubert è difficilmente spiegabile senza pensare che il primo sia soggetto a una forma di paranoia. Altra spiegazione potrebbe essere l'odio del plebeo Feraud verso l'aristocratico D'Hubert che, malgrado la Rivoluzione, sembra essere ancora un privilegiato. Il finale, ha quindi un messaggio opposto a quello del celebre film di Jean Renoir La grande Illusione con Jean Gabin, Erich von Stroheim e Pierre Fresnay, dove le classi emergenti sono destinate a prevalere sul mondo aristocratico oramai in decadenza, accelerata dalla Grande Guerra.
Il film è stato paragonato a Barry Lyndon di Stanley Kubrick. In entrambi i film, i duelli giocano un ruolo centrale. Nel suo commento per la versione in DVD del film, Scott ha dichiarato di aver tentato di imitare la fotografia del film di Kubrick, che a sua volta si avvicinava ai dipinti naturalistici dell'epoca rappresentata.
[modifica] Premi
Premiato al Festival di Cannes 1977 come migliore opera prima.
[modifica] Curiosità
- Dal mese di dicembre del 2003 "Duellanti" è anche il nome di una rivista mensile di cinema, che si chiamava in precedenza Duel (dal titolo di un film di Steven Spielberg)
- Il primo duello del film (l'unico di Feraud non contro D'Hubert) è considerato il 2° miglior duello della storia del cinema, secondo solo al duello tra Tim Roth e Liam Neeson in Rob Roy [1]
[modifica] Note
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su I duellanti dell'Internet Movie Database
| anni '70 | I duellanti | Alien |
|---|---|
| anni '80 | Blade Runner | Legend | Chi protegge il testimone | Black Rain - Pioggia sporca |
| anni '90 | Thelma & Louise | 1492: la conquista del paradiso | L'Albatross - Oltre la tempesta | Soldato Jane |
| anni 2000 | Il gladiatore | Hannibal | Black Hawk Down | Il genio della truffa | Le crociate | All the Invisible Children | Un'ottima annata | American Gangster | Nessuna verità |