Hallelujah (Leonard Cohen)

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Hallelujah
Artista Leonard Cohen
Autore/i Leonard Cohen
Genere Folk rock
Stile
Edito da Columbia Records, Passport Records
Tempo (bpm)
Riferimento (Real Book)
Esecuzioni notevoli
Pubblicazione
Incisione Various Positions
Data 1984
Data seconda pubblicazione
Etichetta
Durata 4:39
Note
Campione audio
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'Various Positions' – tracce
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Hallelujah è una canzone scritta da Leonard Cohen. È stata registrata per la prima volta nel 1984 nell'album Various Positions. Comparve poi, nell'album Cohen Live del 1994, una versione live molto diversa dall'originale registrata nel 1988, ma né l'originale né la nuova versione ottennero un grande successo, se non tra i fan del cantautore. Nell'aprile del 2009, inoltre, è comparsa un'ulteriore versione della canzone nel doppio cd/dvd Leonard Cohen: Live in London. La prima cover della canzone risale al 1991 e fu incisa da John Cale. Da allora, le cover incise sono, ad oggi, più di 180. La canzone è stata inoltre oggetto di un documentario della BBC e inserita in innumerevoli colonne sonore cinematografiche e di telefilm. La cover più famosa, addirittura più conosciuta dell'originale stessa, rimane comunque quella di Jeff Buckley, contenuta nell'unico album Grace del 1994.

Indice

[modifica] Composizione

Hallelujah fu scritta e composta nel corso di un anno, e si dice che sia stata il frutto di un processo tortuoso e frustrante per Cohen. Il cantautore stesso ha detto di aver scritto originariamente più di ottanta versi, e di averne scartato successivamente, in fase di registrazione, la maggior parte.

[modifica] Musica

La prima versione registrata in studio della canzone durava 4 minuti e 39, ma la versione che fu poi diffusa raggiunge i 6:54. È lo stesso Cohen che, nel testo stesso, descrive gli accordi utilizzati: "the fourth, the fifth, the minor fall, the major lift". The fourth, la quarta, corrisponde al Fa (la tonalità di tutta la canzone è Do maggiore); the fifth, la quinta, al Sol; the minor, la minore, al La minore e the major, la maggiore di nuovo al Fa.

[modifica] Interpretazione del testo

La canzone contiene numerosi riferimenti biblici, a partire da Davide che suona l'arpa e alla sua relazione con Betsabea, dopo che la aveva vista fare il bagno sul suo tetto. Il verso "she broke your throne and she cut your hair", "ella ruppe il tuo trono e ti tagliò i capelli", è un chiaro riferimento a Sansone, che perse la forza dopo che gli furono tagliati i capelli (Libro dei Giudici). Jeff Buckley disse invece che la sua interpretazione della canzone era un "inno all'orgasmo". Il testo comunque è stato a volte modificato dai vari artisti che hanno interpretato la canzone, la maggior parte delle volte attingendo altre parole o versi contenute nelle diverse versioni dell'''Hallelujah cantate dallo stesso Cohen.

[modifica] Cover

Poche canzoni, come Hallelujah, sono state interpretate da tanti cantanti diversi. La versione di maggiore successo, da molti considerata superiore all'originale, è quella di Jeff Buckley nel suo album Grace del 1994.

Altra versione famosa è quella di John Cale, piano e voce, pubblicata nel 1991 nell'album-tributo a Leonard Cohen I'm Your Fan.

Tra gli altri interpreti che hanno inciso la canzone si ricordano Steve Acho, Ryan Adams, Bono, Clare Bowditch, Steffen Brandt/Tina Dico (tradotta in danese), Allison Crowe, Custard, Gordon Downie, Bob Dylan, Fred Eaglesmith, Julie Felix, Jackie Greene, Alistair Griffin, Anthony Michael Hall, Imogen Heap, John Owen-Jones, k.d. lang, Damien Leith, Lucky Jim, Myrra Malmberg, Jeff Martin, Kevin Max, Enrique Morente (versione in flamenco, tradotta in spagnolo), Maxwell Murder, Willie Nelson, Patricia O'Callaghan, Prayerbabies, Hilary Scott, Bettie Serveert, Street to Nowhere, Susanna and the Magical Orchestra, Rufus Wainwright, Wayne Whittaker e Kathryn Williams, Myles Kennedy, Alexandra Burke, Arooj Aftab, Benjamin Soksou, Chris Botti, Yaron Herman Trio, Tony Troja e Kate Voegele.

Hanno interpretato la canzone in concerto: Ari Hest, Bob Dylan, Bon Jovi, Brandi Carlile, Howie Day, Gavin DeGraw, Dave Dobbyn, The Dresden Dolls, Chris Clonts, Damien Rice, Jay Clifford, Mike Winger, Regina Spektor, Starsailor, Donna Lynne Champlin, Alter Bridge, Sheryl Crow , Pain of Salvation, Popa Chubby, Amy Macdonald.

Tra gli interpreti italiani Elisa nel disco Lotus, Eugenio Finardi in Il silenzio e lo spirito e i Cluster nell'album Steps. Il 12 settembre 2001, la sera successiva all'attentato terroristico alle Torri Gemelle, gli Elio e le Storie Tese hanno aperto il loro concerto al Palavobis di Milano con una commossa versione di questa canzone. Nell'album postumo della cantante Valentina Giovagnini L'amore non ha fine è presente come ghost track una cover di questa canzone.

L'unica versione in italiano è quella incisa da Francesco Baccini nel suo disco dal vivo La notte non dormo mai (live on tour 2002), con il testo tradotto dallo stesso Baccini e da Enrico Nascimbeni.

[modifica] Colonne sonore

Hallelujah è spesso utilizzata in televisione e nei film per accompagnare scene drammatiche. È stata utilizzata nelle colonne sonore dei seguenti film: Basquiat, The Edukators, Sballati d'amore, Shrek, Saint Ralph, Deliver Us from Evil, Kissed by Winter, Barfuss, Lord of War, Watchmen e When Night is Falling.

Tra le serie TV Holby City, Dr. House, Grey's Anatomy, Scrubs, Falcon Beach, The L Word, The O.C., Hollyoaks, West Wing - Tutti gli uomini del Presidente, Senza traccia, Cold Case, Criminal Minds, E.R., The Shield, Nip/Tuck, Crossing Jordan, Drama and Nicole, Ugly Betty e Numb3rs.

[modifica] Versione di Alexandra Burke

Hallelujah
Artista Alexandra Burke
Featuring {{{featuring}}}
Tipo album Singolo
Pubblicazione 17 dicembre 2008
Durata 3 min : 39 sec
Album di provenienza Overcome
Dischi {{{numero di dischi}}}
Tracce {{{numero di tracce}}}
Genere Pop
Etichetta Syco
Edizioni {{{edizioni}}}
Produttore Quiz & Larossi
Arrangiamenti {{{arrangiamenti}}}
Regista {{{regista}}}
Registrazione 2008
Formati
Note
Premi
Dischi d'oro
Dischi di platino
Dischi di diamante {{{numero dischi di diamante}}}
Alexandra Burke – cronologia
Singolo precedente Singolo successivo
/ Bad Boys
(2009)
{{{seconda discografia}}} – cronologia
Singolo precedente Singolo successivo
{{{terza discografia}}} – cronologia
Singolo precedente Singolo successivo
Si invita a seguire lo schema del Progetto Musica

La canzone è stata reinterpretata dalla cantante britannica Alexandra Burke che l'ha pubblicata come singolo di debutto il 17 dicembre 2008 dall'etichetta discografica Syco, per la produzione di Quiz e di Josef Larossi.[1]

Il singolo ha riscosso un ottimo successo in Regno Unito e in Irlanda, paesi dove ha raggiunto la prima posizione delle classifiche dei singoli.[2][3]

[modifica] Classifiche

Classifica (2009) Posizione
raggiunta
Regno Unito[2] 1
Irlanda[3] 1

[modifica] Note

  1. ^ Hallelujah su hitparade.ch. URL consultato il 14-01-2010.
  2. ^ a b Hallelujah (Alexandra Burke) su chartstats.com. URL consultato il 14-01-2010.
  3. ^ a b Si cerchi Hallelujah su irishcharts.ie. URL consultato il 14-01-2010.
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