EMI

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EMI Group Ltd
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Nazione bandiera Inghilterra
Fondazione 1931 a Londra
Sede principale Bandiera del Regno Unito Gran Bretagna, Londra

Settore

Musica

Fatturato 2.07 miliardi di sterline (2007)
Dipendenti 5.500 (2008)
Sito web www.emigroup.com
Stub aziende.png Portale Aziende

Il gruppo EMI (sigla di Electric and Musical Industries) è una storica etichetta discografica, con sede a Kensington presso Londra. Una delle quattro grandi case discografiche, la EMI opera in oltre 25 nazioni diverse.

Indice

[modifica] Storia dell'etichetta

Nasce dal punto di vista industriale nel 1931, dalla fusione della The Gramophone Company Ltd. (nota anche come His Master's Voice, in Italia La voce del padrone, che fa riferimento al celebre dipinto dal titolo omonimo, realizzato nel settembre del 1899 di Francis Barraud, "La voce del padrone" che ritrae il cagnolino Nipper mentre ascolta un grammofono, usato come marchio nell'etichetta) e della Columbia Graphophone Company.

La branca statunitense della His Master's Voice fu invece acquisita dalla RCA Victor.

La divisione di musica classica EMI Classics è stata per molto tempo diretta da Walter Legge; durante questo periodo erano di proprietà della casa discografica l'orchestra londinese Philharmonia e gli studi di Abbey Road, inaugurati il 12 novembre 1931 da Sir Edward Egar. In quell'anno, nei suoi laboratori di ricerca, l'ingegnere Alan Blumlein brevetta il suo sistema di registrazione e riproduzione del suono binaurale (stereo). Nell'ottobre del 1952 lancia il suo primo microsolco a 33 giri in concomitanza con l'inizio della produzione dei 45 giri da 7". Nel 1958 viene pubblicato il primo LP stereo, il 19 febbraio del 1960 viene pubblicato l'ultimo 78 giri EMI: Rule Britannia e Royal Event di Ross Conway; il 23 marzo 1962 cessa la produzione dei 78 giri. La prima cassetta a nastro preregistrata viene pubblicata nel 1966.

Il settore produttivo non è stato unicamente quello discografico, al pari della società concorrente, DECCA, è stata presente sul mercato delle apparecchiature di riproduzione con realizzazioni di pregevole fattura, oltre ai grammofoni, anche di amplificatori tecnicamente all'avanguardia per l'epoca, ormai veri oggetti da collezione; basti pensare al modello stereoscope Twenty-Twenti (20+20 watt) del 1960, oltre alle innumerevoli possibilità operative, comprese le varie equalizzazioni, oltre alla RIIA, la Europe dei vecchi LP, dei 78 giri e la NARTB, incorporava un oscilloscopio di precisione con tono pilota interno.

La EMI è presente in Italia dal 1931 con il nome VCM, (sigla di Voce del Padrone - Columbia - Marconiphone) che dal 1967 ha assunto la denominazione di EMI Italiana.

La società è stata acquisita dal fondo di investimento privato Terra Firma il 22 marzo 2007. La società è stata valutata 4,7 miliardi di dollari.[1]

[modifica] Etichette di proprietà

[modifica] Musicisti sotto l'etichetta EMI

Tra i musicisti che hanno firmato con la EMI, si ricordano:

[modifica] Musica leggera

[modifica] Pre-1960

[modifica] Anni 1960

[modifica] Anni 1970Presente

[modifica] Musica classica

[modifica] Note

  1. ^ EMI acquisita da Terra Firma. Hardware Upgrade. URL consultato il 22-05-2007.

[modifica] Collegamenti esterni

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