Dark Lunacy

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Dark Lunacy
Paese d'origine Bandiera dell'Italia Italia
Genere Gothic metal
Melodic death metal[1]
Symphonic death metal
Symphonic metal
Periodo di attività 1997 – in attività
Strumento {{{strumento}}}
Etichetta Fuel Records/Self
Band attuale {{{band attuale}}}
Band {{{band precedenti}}}
Album pubblicati 3 + 1 split + 1 EP
Studio 3
Live 0
Raccolte 0
Opere audiovisive pubblicate {{{numero opere audiovisive pubblicate}}}
Gruppi e artisti correlati {{{correlati}}}
Sito ufficiale
Si invita a seguire lo schema del Progetto Musica

I Dark Lunacy sono una band melodic death metal di Parma con influenze gothic metal.

Indice

[modifica] Storia

Il gruppo si forma agli inizi del 1997 dopo l'incontro tra il cantante Mike e il chitarrista Enomys, dopo aver inciso un Ep autoprodotto dal titolo Silent Storm (1998) ottengono un notevole consenso da parte del pubblico. Successivamente con l'arrivo di Baijkal (batteria) e Harpad (basso), la band risulta completa. Nella primavera del 1999, il gruppo pubblica un demo intitolato Serenity, composto da 4 brani nei quali il supporto di un vero quartetto d'archi segna quello che sarà il sound della band. Nel 2000 la band firma un contratto con l'etichetta discografica Self e pubblica il suo primo album ufficiale dal titolo Devoid nel novembre dello stesso anno. Dopo poco tempo dalla pubblicazione del primo album la band riscuote un buon successo di critica e, grazie ai due singoli "Dolls" (del quale viene prodotto anche un video) e "Forlorn", i Dark Lunacy entrano nella playlist di molte radio e locali specializzati nella programmazione di musica metal.

Il 23 marzo 2001 inizia il primo tour italiano che finirà il 12 Maggio al Rolling Stones di Milano.

Dopo uno split album insieme al gruppo death metal marchigiano Infernal Poetry e un tour insieme ai Sadist e ai Deformachine nel 2002, nel giugno 2003 esce il secondo album intitolato Forget Me Not che presenta parti melodiche guidate da un quartetto d'archi sempre più in evidenza ed un sound molto più aggressivo che in passato grazie al lavoro di Imer e Baijkal. Alla presentazione del cd, tenuta al Transivania Live di Milano il 19 giugno 2003, segue uno speciale del concerto più interviste trasmesso da ROCK TV. Nel 2006 Baijkal e Imer hanno lasciato la band per motivi personali ma non prima di avere pubblicato il loro terzo album The Diarist.

Il disco è un concept album che tratta l'assedio di 900 giorni avvenuto a Leningrado durante la Seconda Guerra Mondiale, meno orchestrale del precedente, mostra una maturazione artistica e tecnica combinando potenti e taglienti riff di chitarra con melodie piene di pathos, rabbia e solennità. Lo stesso anno entrano nella band Mary Anne (basso) e Mathias (batteria) permettendo al gruppo di continuare l'attività live. Nell'autunno del 2007 Baijkal e Imer sono ritornati nella band. Mathias ha lasciato il gruppo mentre Mary Ann è passata dal Basso a seconda chitarra. Nel 2009, Enomys lascia la band per motivi personali. Poco dopo, Simon entra ufficialmente nella band come chitarrista. Nel 2010 altra rivoluzione nella line-up: entrano Alessandro Vagnoni (batteria) e Daniele Galassi (chitarra), già membri degli Infernal Poetry; Claudio Cinquegrana (chitarra); infine Andy (basso), membro dei Sadist.

[modifica] Stile

Nel giugno 2001, in un'intervista, Enomys ha definito il genere del gruppo come "Dramatic Death Metal",[1] infatti la band usa il supporto musicale di un quartetto d'archi accompagnato da una corale mista a tre voci di 20 elementi; che creano atmosfere gotiche accompagnate da potenti riff death metal.

[modifica] Componenti

[modifica] Ex-Componenti

[modifica] Discografia

[modifica] Note

  1. ^ a b Dark Lunacy su metal-archives.com

[modifica] Collegamenti esterni

  • Metal Portale Metal: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Metal
Estratto da "/wiki/Dark_Lunacy"